lunedì 17 settembre 2012

La FIAT e le leve contrattuali !


L’amministratore delegato della Fiat ha sempre usato come leva contrattuale, cifre di investimento per lo sviluppo in Italia a dir poco allettanti, si parlava di 20 miliardi di euro, a patto che venissero modificate le regole contrattuali dei dipendenti per rendere competitivo il mercato del lavoro. Dopo molte polemiche e discussioni, si raggiunge un accordo sottoscritto da tutti i lavoratori e sindacati, un accordo sfavorevole per la manodopera, ma molto vantaggioso per l’azienda. Ebbene a distanza di qualche tempo, l’azienda persegue i suoi obbiettivi, poi è di qualche giorno fa la notizia che la Fiat non investirà più tale somma promessa in Italia, visto il mutamento delle condizioni e il poco appeal che ha il mercato dell'auto in questo momento !?!? cosa ???? una vera e propria furbata messa a segno con la complicità di tutti. Il ministro Passera chiede chiarimenti ! ma cosa vuoi chiare !?!? La Fiat sempre foraggiata e omaggiata con fondi statali, si fa beffe di tutto e di tutti. Poi arrivò Della Valle che spinto dal rimorso per il suo amato paese, prende carta e penna e scrive una lettera aperta, dove mette in evidenza la mal gestione della Fiat, ma dico, ma non era già evidente !?!?  occorreva il suo giudizio, insomma sfonda una porta aperta. La Fiat che tanto ha ricevuto dal nostro Stato, non manterrà le promesse prese, e presumibilmente gli stabilimenti Fiat in Italia si ridurranno a 2 o 3 al massimo, esportando all’estero la produzione, quindi siamo cornuti e mazziati. Che sia il caso di cambiare le logiche assistenziali verso la Fiat ? o chiedere i danni per i torti subiti ?
                                                                                                                  17/09/2012 Loris Filanti

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