giovedì 4 ottobre 2012

Lo Stato è insolvente, ma impone pagamenti immediati !!! e la nuova legge Elettorale !


Art: 3. La Costituzione Italiana La legge è uguale per tutti ! Lo Stato che stritola l’economia con tasse che sfiorano il 70% è insolvente. Impone ai suoi debitori un mese di tempo per pagare, ma questa norma per lo Stato non vale !?!?! in pratica se il debitore è il pubblico, paga quando lo ritiene opportuno. Anche qui in palese violazione del conflitto di interesse, ma AGCOM cosa fa ?!?! insomma, viola 2 principi, l’art.3 e il conflitto di interesse, creandosi norme su misura,  usando anche questi meschini escamotage, cioè incassa puntuale e se questo non accade scaglia Equitalia come esattore contro l’impotente debitore, che se anche vantasse dei crediti nei confronti del pubblico non può riscuoterli e neppure andare in compensazione, che sarebbe la strada più logica, ma anche questa possibilità non è percorribile visto che il pubblico per legge non può fare compensazioni. In sostanza se il cittadino vanta nei confronti dello Stato un credito, nulla può, tranne pregare che i suoi crediti vengano onorati il prima possibile, cioè attendendo anche anni. E’ un sistema generale basato sull'ingiustizia  e non può durare ancora a lungo, l’anti-politica dilaga, non si sente più nessuno che si schiera a difesa di questo sistema corrotto e ingiusto, o meglio, solo gli appartenenti alla casta cercano di difendersi da soli, girando qua e la in qualche salotto televisivo, cercando di ricostruirsi una verginità politica, per ricandidarsi alle prossime elezioni, con regole nuove, infatti proprio in queste ore Calderoli ha proposto la bozza della nuova proposta di legge elettorale, si proprio lui l’ideatore della precedente legge elettorale, poi definita da lui stesso legge Porcellum, quindi tranquilli italiani siamo in buone mani ! 04/10/2012 Loris Filanti.

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