domenica 28 ottobre 2012

Un popolo insoddisfatto e l'accanimento delle leggi repressive !

Più un popolo è disperato e insoddisfatto, più si creano leggi repressive per tenerlo a freno e farlo tacere. Si cerca di soffocarlo, con la censura, con il controllo, ma non si può arginare una massa di milioni di persone. Più lo si reprime, più la reazione sarà violenta per fare cadere questo regime subdolo, regime fatto di persone con la cultura del bla bla bla professionisti della parola e del nulla di fatto. Regime fatto di Regnati che prelevano dalle casse dello stato fino a 50.000,00 euro al mese, con quest’esempio tagliano sui malati gravi, sulla sanità, sulle scuole, sui pensionati, sulla sussistenza, aumentano l’IVA, le accise ecc..ecc… Non sanno più dove prelevare contanti e lo cercano nelle tasche altrui. Tutti i tagli ai loro compensi vengono dichiarati incostituzionali, ma se volessero conoscono benissimo come applicare questa manovra: SE NON PUOI TAGLIARE GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI PUBBLICI CHE SUPERANO I 20.000,00 EURO AL MESE, VI DICO IO COME FARE, COME FATE CON NOI !!! LI TASSATE !!!!!!!!! Condizionano i mezzi di informazione, il cittadino non sa più cosa è giusto o cosa è sbagliato. In questo clima malato, condizionato si fanno largo leggi bavaglio, intimidatorie, controlli a tappeto sul cittadino con la scusa dell’evasione fiscale, così sapranno anche quanti peli abbiamo nel culo. Se stessimo bene con un grado sufficiente di giustizia non ci sarebbe bisogno di varare leggi repressive e tutti potremmo esprimere lo nostre opinioni e vivere serenamente. http://cambiamentocivico.blogspot.it/

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